Le uve per questa Schiava provengono da vigneti selezionati tra i più vecchi della cooperativa, ubicati in zona collinare a 300-450 metri. Il terreno è calcareo di conformazione argillosa e ghiaiosa; forte escursione termica con giornate calde influenzate dal clima medi-terraneo e notti fredde con venti molto freschi che giungono dalle montagne.
Dopo un inverno mite, la fioritura è stata precoce e abbondante. L'estate ha portato variazioni climatiche estreme: a un giugno caldo, quasi torrido, è seguito un mese di luglio fresco e piovoso. Temperature molto alte ad agosto hanno poi contributo ad accelerare la maturazione. Quasi ovunque la vendemmia è iniziata molto prima del solito ed è stata breve, intensa e impegnativa. Grazie alle piccole superfici dei nostri soci, alla loro grande flessibilità e alla vendemmia manuale accurata, è stato possibile raccogliere uve di alta qualità con la massima precisione. I vini rossi dell'annata 2025 si presentano succosi e freschi, in parte con un grande potenziale di sviluppo, in particolare il Pinot Nero. I vini bianchi sono più leggeri rispetto agli anni precedenti, con una gradazione alcolica minore, un'acidità più spiccata e uno stile fresco e fruttato.